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Recensione:
Le solite storie di Marcello Cantoni
Ci sono libri che dopo averli letti non si
accantonano. Si tengono sempre a portata di mano perché lasciano dietro di sé
quel desiderio vago che, prima o poi, spinge a riprenderli, a rileggerne qualche
passo, talvolta a riassaporarli per intero. Le solite storie è uno di questi.
Le solite storie è una raccolta di "quindici racconti fra il noir
e il surreale" (dalla quarta di copertina) ed è il primo libro pubblicato da
Marcello Armando Cantoni, personalità eclettica che ha già sperimentato con
discreto successo i mestieri di attore e regista, nonché di scrittore per il
cinema e il teatro. D'altra parte, lo scrive lui stesso: "Quando non sai
stare sotto padrone e non sopporti la cravatta per più di due volte al mese, non
hai molte scelte o fai il vagabondo o t'inventi un mestiere." E prosegue:
"Il mestiere di scrittore non lo inventavo certo io, molti altri prima e meglio
di me avevano costruito vite con le parole e le avevano dipinte di colori, fino
ad allora, sconosciuti. E allora cosa potevo inventarmi io?" (A Sud delle
mie parole, p. 88).
La risposta di Marcello è stata semplice. Si è inventato quindici storie,
quindici racconti, a volte duri e scabri che sembrano scalpellati nella roccia,
altre volte dolci e malinconici, come lame calde che affondano nel burro. Ha
costruito vite con le parole. Parole che sembrano "correre leggere come
ballerine di tango" (Quel volo cancellato, p. 75) ma che, con i loro
sapienti volteggi, irretiscono e spalancano visioni di nonluoghi affascinanti e
letali allo stesso tempo, dove si intrecciano vicende e destini di personaggi
immortalati in un'istantanea, letteralmente presi al volo: "... uno che
riesce a prendere al volo quello che vuole, non riuscirà ad agguantare la
propria vita sospesa nell'aria e a riportarla giù?" (Al volo, p. 65).
E, a proposito di istantanee, completa il volume una splendida serie di
fotografie che a loro modo interpretano situazioni e luoghi descritti in alcuni
dei racconti.
Massimiliano Marconi -
www.poetika.it
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